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Legame chimico

1916
  • Gilbert N. Lewis
  • Linus Pauling
Scena di laboratorio che illustra il legame chimico nella chimica fisica.

(Immagine generata a solo scopo illustrativo)

Un legame chimico è un'attrazione duratura tra atomi, ioni o molecole che consente la formazione di composti chimici. I legami derivano dalla forza di attrazione elettrostatica tra ioni di carica opposta (legami ionici) o dalla condivisione di elettroni (legami covalenti). La forza e il tipo di legami determinano la struttura e le proprietà di una sostanza.

Il concetto di legame chimico spiega come i singoli atomi si combinino per formare la vasta gamma di sostanze che osserviamo. La proposta di Gilbert N. Lewis del 1916 del legame covalente, in cui gli atomi condividono coppie di elettroni per ottenere una configurazione elettronica stabile (la ‘regola dell'ottetto’), è stata un passo monumentale. Questa idea semplice ma potente, visualizzata con le strutture di Lewis, ha fornito la prima immagine chiara del legame nei composti non ionici. I legami ionici, invece, si formano con il trasferimento completo di uno o più elettroni da un atomo a bassa elettronegatività (tipicamente un metallo) a uno ad alta elettronegatività (un non metallo), creando ioni carichi che sono tenuti insieme dall'attrazione elettrostatica.

Our understanding was deepened significantly by the application of quantum mechanics. Linus Pauling’s valence bond theory, introduced in the 1930s, described covalent bonds as the result of the overlap of atomic orbitals. This theory introduced the concepts of hybridization (e.g., sp, sp2, sp3) and resonance to explain observed molecular geometries and bond properties. An alternative and often more powerful approach is molecular orbital (MO) theory, which considers electrons to be delocalized across the entire molecule in molecular orbitals formed from the combination of atomic orbitals. MO theory is essential for explaining the properties of conjugated systems, magnetism, and excited states. Beyond these primary types, there are also metallic bonds, characterized by a ‘sea’ of delocalized electrons, and weaker intermolecular forces like hydrogen bonds and van der Waals forces, which are critical for the properties of liquids, solids, and biological macromolecules like DNA.

UNESCO Nomenclature: 2209
- Chimica fisica

Tipo

Sistema astratto

Interruzione

Fondamento

Utilizzo

Uso diffuso

Precursori

  • teoria atomica (John Dalton)
  • scoperta dell'elettrone (J.J. Thomson)
  • sviluppo del modello nucleare dell'atomo (Ernest Rutherford)
  • i primi concetti di ‘affinità’ e ‘valenza’

Applicazioni

  • scienza e ingegneria dei materiali (ad esempio, creazione di leghe, polimeri)
  • progettazione di farmaci e farmacologia
  • sintesi di nuovi composti chimici
  • comprendere i processi biologici (ad esempio, il ripiegamento delle proteine)
  • sviluppo di adesivi e compositi
  • predire la geometria molecolare (teoria vsepr)

Brevetti:

NA

Idee e potenziali innovazioni

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Correlato a: legame chimico, legame covalente, legame ionico, legame metallico, Gilbert N. Lewis, Linus Pauling, elettronegatività, elettroni di valenza, teoria degli orbitali molecolari, forze intermolecolari.

Contesto storico

Legame chimico

1912
1915
1915-11
1916
1918
1919-05-29
1920
1911-04-08
1913
1915
1916
1917
1918
1920
1920

(se la data è sconosciuta o non rilevante, ad esempio "meccanica dei fluidi", viene fornita una stima approssimativa della sua notevole comparsa)

Invenzioni, innovazioni e principi tecnici correlati

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