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I loci CRISPR

1987
  • Yoshizumi Ishino
Biologo molecolare che analizza i dati dei loci CRISPR su un computer in un laboratorio.

(Immagine generata a solo scopo illustrativo)

IL CRISPR, UN acronimo Le sequenze ripetute palindromiche brevi regolarmente intervallate (SRSR) sono state osservate per la prima volta nel genoma di E. coli nel 1987. Questi loci genetici sono costituiti da brevi sequenze di DNA ripetute, separate da sequenze "spacer" uniche derivate da elementi genetici estranei. Inizialmente denominate SRSR, la loro funzione biologica era sconosciuta, ma la loro struttura unica suggeriva un ruolo importante, seppur misterioso, all'interno dei genomi procariotici.

The initial discovery of what would later be named CRISPR was an incidental finding during the sequencing of the IAP gene in Escherichia coli. Researchers led by Yoshizumi Ishino at Osaka University noticed an unusual series of 29-nucleotide repeats, partially palindromic, arranged in a cluster. These repeats were separated by non-repetitive, unique sequences of 32 nucleotides, which were later termed ‘spacers’. This peculiar structure was unlike anything previously described in bacterial genomes. At the time, DNA sequencing was a laborious process, and the function of these repeats was a complete mystery. The authors noted the structure in their publication but could not assign a biological role to it.

Strutture simili furono successivamente identificate in una vasta gamma di altri batteri e archei, indicando che si trattava di una caratteristica diffusa nei genomi procariotici. La struttura costante – ripetizioni alternate e sequenze spaziatrici – e la conservazione delle sequenze ripetute all'interno di una data specie suggerivano un'importanza funzionale. La natura palindromica delle ripetizioni lasciava intendere la possibilità di formare strutture secondarie come le forcine nei trascritti di RNA, una caratteristica comune negli elementi regolatori. Tuttavia, fu la natura unica delle sequenze spaziatrici a detenere la chiave della funzione di CRISPR, un enigma che non sarebbe stato risolto per oltre un decennio. Questa scoperta fondamentale, basata sull'osservazione, ha gettato le basi essenziali per tutte le successive ricerche sul ruolo del sistema CRISPR-Cas nell'immunità adattativa e sulla sua eventuale applicazione in biotecnologia.

UNESCO Nomenclature: 2417
Biologia molecolare

Tipo

Scoperta biologica

Interruzione

Incrementale

Utilizzo

Uso diffuso

Precursori

  • scoperta della struttura a doppia elica del DNA
  • sviluppo del sequenziamento Sanger per la lettura delle sequenze di DNA
  • progressi nelle tecniche di clonazione molecolare
  • conoscenza di base della genetica batterica e dell'organizzazione del genoma

Applicazioni

  • analisi filogenetica dei ceppi batterici
  • tipizzazione del ceppo batterico
  • scoperta fondamentale che porta alla comprensione dell'immunità adattativa procariotica
  • base per lo sviluppo della tecnologia di editing genetico CRISPR-cas

Brevetti:

NA

Idee e potenziali innovazioni

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Argomenti correlati: CRISPR, ripetizioni, distanziatori, E. coli, Yoshizumi Ishino, genetica molecolare, genoma procariotico, sequenziamento del DNA, ripetizioni palindromiche, SRSR.

Contesto storico

I loci CRISPR

1975
1977
1983
1987
1990
1990
1990
1973
1975
1979
1983
1988
1990
1990
1997

(se la data è sconosciuta o non rilevante, ad esempio "meccanica dei fluidi", viene fornita una stima approssimativa della sua notevole comparsa)

Invenzioni, innovazioni e principi tecnici correlati

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