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Punti caldi della biodiversità

1988
  • Norman Myers
Un lussureggiante hotspot di biodiversità con specie endemiche in un denso ecosistema forestale.

(Immagine generata a solo scopo illustrativo)

IL biodiversità Il concetto di hotspot identifica regioni biogeografiche caratterizzate da concentrazioni eccezionali di specie endemiche e che subiscono un'estrema perdita di habitat. Per qualificarsi, una regione deve contenere almeno 1.500 specie di piante vascolari endemiche e aver perso almeno il 70% della sua vegetazione primaria originaria. struttura dà priorità agli sforzi di conservazione nelle aree ad alta insostituibilità e vulnerabilità.

Il concetto di hotspot di biodiversità è stato introdotto per la prima volta da Norman Myers in due articoli pubblicati su "The Environmentalist" nel 1988 e nel 1990, ed è stato successivamente rivisto e aggiornato. L'idea centrale è quella di fornire un metodo chiaro e quantificabile per identificare le priorità di conservazione. I due criteri rigorosi – alto endemismo e significativa perdita di habitat – mirano a individuare le aree in cui le azioni di conservazione possono proteggere il maggior numero di specie uniche al minor costo. L'endemismo si riferisce a specie che non si trovano in nessun altro luogo sulla Terra, rendendo la loro sopravvivenza interamente dipendente dalla salute del loro unico habitat nativo. La soglia di 1.500 piante vascolari endemiche (che rappresenta lo 0,5% del totale mondiale) è stata scelta come indicatore affidabile della ricchezza complessiva di specie e dell'endemismo, poiché le piante costituiscono la base della maggior parte degli ecosistemi terrestri.

Il secondo criterio, la perdita di almeno il 70% dell'habitat originario, evidenzia l'urgenza della minaccia. Queste regioni non sono solo ricche di vita, ma sono anche sull'orlo di perdere per sempre tale ricchezza. L'analisi iniziale ha identificato 25 hotspot, che insieme ospitavano il 44% delle specie vegetali mondiali e il 35% delle specie di vertebrati terrestri in appena l'1,4% della superficie terrestre. Una rivalutazione del 2004 ha ampliato l'elenco a 34 hotspot e i successivi aggiornamenti hanno ulteriormente perfezionato la mappa. Tra questi hotspot figurano aree ben note come la Foresta Atlantica del Brasile, il Madagascar, le Filippine e il Bacino del Mediterraneo. Il concetto si è rivelato fondamentale per convogliare miliardi di dollari in iniziative di conservazione, creando di fatto un sistema di "triage" per un pianeta che affronta una crisi di biodiversità con risorse limitate.

Despite its success and widespread adoption, the hotspot concept is not without its critics. Some argue that it neglects other important biodiversity metrics, such as total species richness (not just endemics), ecosystem services, or marine and freshwater ecosystems. Others point out that it may overlook “coldspots” which, while less diverse, can harbor unique evolutionary lineages or play crucial roles in ecosystem function. Nevertheless, the hotspot approach remains a powerful and influential tool in global conservation strategy, providing a scientifically-defensible framework for making difficult decisions about where to focus limited conservation funds and actions.

UNESCO Nomenclature: 2407
- Ecologia

Tipo

Quadro concettuale

Interruzione

Incrementale

Utilizzo

Uso diffuso

Precursori

  • theory of island biogeography by MacArthur and Wilson
  • concept of endemism and centers of origin
  • species-area relationship models
  • early conservation movements focused on charismatic megafauna

Applicazioni

  • guiding conservation investments by organizations like conservation international and the world bank
  • informing national and international conservation policies
  • prioritizing areas for the establishment of protected areas
  • focusing scientific research on regions of high biodiversity under threat

Brevetti:

NA

Idee e potenziali innovazioni

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Argomenti correlati: hotspot di biodiversità, conservazione, endemismo, perdita di habitat, Norman Myers, biogeografia, Conservation International, aree prioritarie, ricchezza di specie, specie minacciate.

Contesto storico

Punti caldi della biodiversità

1975
1979
1983
1988
1990
1990
1997
1975
1977
1983
1987
1990
1990
1990
1997

(se la data è sconosciuta o non rilevante, ad esempio "meccanica dei fluidi", viene fornita una stima approssimativa della sua notevole comparsa)

Invenzioni, innovazioni e principi tecnici correlati

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