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The Ruby Laser

1960-05-16
  • Theodore H. Maiman
Apparecchiatura laser a rubino con cristallo di rubino sintetico e tubo a scarica di xeno in un ambiente di laboratorio.

(Immagine generata a solo scopo illustrativo)

The first functional laser was the ruby laser, demonstrated in 1960. It is a solid-state laser that uses a synthetic ruby crystal (chromium-doped aluminum oxide) as its gain medium. The ruby is optically pumped by a powerful xenon flashtube, creating a population inversion in the chromium ions and producing a deep red beam of light at a wavelength of 694.3 nanometers.

La riuscita dimostrazione del laser a rubino da parte di Theodore Maiman presso gli Hughes Research Laboratories segnò l'inizio dell'era del laser. Il suo dispositivo era sorprendentemente semplice, costituito da una bacchetta di rubino delle dimensioni di un dito con le estremità lucidate e rivestite d'argento per formare un risonatore Fabry-Pérot. Un'estremità era completamente rivestita, mentre l'altra era parzialmente rivestita per fungere da accoppiatore di uscita. La bacchetta era posizionata all'interno di una lampada flash allo xeno elicoidale, simile a quelle utilizzate in fotografia. Quando la lampada lampeggiava, il suo intenso impulso di luce pompava otticamente il cristallo di rubino.

The ruby laser operates on a three-level energy system. The flashlamp’s light excites the chromium ions ([latex]Cr^{3+}[/latex]) to a broad absorption band (the pump band). From there, they quickly decay non-radiatively to a metastable energy level. Because this metastable level has a relatively long lifetime (a few milliseconds), a large population of ions can accumulate there, creating a population inversion relative to the ground state. When lasing begins, the ions transition from this metastable level back to the ground state, emitting 694.3 nm photons. Because it is a three-level system where the lower laser level is the ground state, it requires very intense pumping to achieve population inversion, making it relatively inefficient. The output is typically a series of short pulses for as long as the flashlamp is active.

UNESCO Nomenclature: 2211
- Fisica dello stato solido

Tipo

Dispositivo fisico

Interruzione

Rivoluzionario

Utilizzo

Nicchia/Specializzato

Precursori

  • the maser (microwave amplification by stimulated emission of radiation)
  • theoretical proposal for an optical maser (laser) by Schawlow and Townes
  • development of synthetic ruby crystals
  • high-intensity flashlamp technology

Applicazioni

  • holography (early experiments)
  • tattoo and hair removal
  • industrial drilling and welding
  • scientific research (historical significance)
  • range finding

Brevetti:

NA

Idee e potenziali innovazioni

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Correlato a: laser a rubino, Theodore Maiman, primo laser, laser a stato solido, cromo, pompaggio ottico, laser a tre livelli, 694,3 nm, laboratori di ricerca Hughes, lampada flash.

Contesto storico

The Ruby Laser

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(se la data è sconosciuta o non rilevante, ad esempio "meccanica dei fluidi", viene fornita una stima approssimativa della sua notevole comparsa)

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