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La teoria della distruzione creativa di Schumpeter

1942
  • Joseph Schumpeter
Modern office scene illustrating Schumpeter's Theory of Creative Destruction in macroeconomics.

(Immagine generata a solo scopo illustrativo)

Il concetto di distruzione creativa di Joseph Schumpeter descrive il “processo di mutazione industriale che rivoluziona incessantemente la struttura economica dall'interno, distruggendo incessantemente quella vecchia e creandone incessantemente una nuova”. Questo processo dinamico è guidato dall'innovazione ed è considerato il fatto essenziale del capitalismo, dove nuovi prodotti, processi e forme organizzative sostituiscono quelli esistenti, guidando la crescita a lungo termine.

Nel suo libro “Capitalismo, socialismo e democrazia”, Joseph Schumpeter ha definito la distruzione creativa come il motore del progresso capitalistico. Questo concetto si poneva in netto contrasto con i modelli di equilibrio statico dell'economia neoclassica, che enfatizzavano la concorrenza dei prezzi all'interno delle strutture esistenti. Schumpeter sosteneva che la forma più significativa di concorrenza non proviene da aziende che producono gli stessi beni a un prezzo più basso, ma da nuove innovazioni che rendono obsoleti i beni, i processi o gli interi modelli di business esistenti.

La figura centrale di questo processo è l'imprenditore, che introduce queste innovazioni (o “nuove combinazioni”). Può trattarsi di un nuovo prodotto, un nuovo metodo di produzione, un nuovo mercato, una nuova fonte di approvvigionamento o una nuova struttura organizzativa. Introducendo con successo un'innovazione, l'imprenditore ottiene temporanei profitti di monopolio, che sono il principale incentivo ad assumere rischi. Tuttavia, questi profitti attirano presto gli imitatori e, infine, altri imprenditori con innovazioni ancora più recenti, dando luogo a un processo ciclico di boom e bust noto come ciclo economico. Questo ciclo perpetuo di distruzione del vecchio per creare il nuovo, pur essendo dirompente e causando sofferenze a breve termine come fallimenti e disoccupazione, è ciò che alla fine fa aumentare la produttività e il tenore di vita nel lungo periodo.

UNESCO Nomenclature: 5312
- Macroeconomia

Tipo

Sistema astratto

Interruzione

Rivoluzionario

Utilizzo

Uso diffuso

Precursori

  • Le teorie di Karl Marx sulle contraddizioni del capitalismo e la costante rivoluzionarietà della produzione
  • Il lavoro di Werner Sombart sulla dinamica del capitalismo
  • La teoria dei cicli economici a onda lunga di Nikolai Kondratiev

Applicazioni

  • teoria dell'innovazione dirompente
  • teoria della crescita endogena
  • studi sull'imprenditorialità moderna
  • analisi dei cicli economici
  • gestione strategica e strategia aziendale

Brevetti:

NA

Idee e potenziali innovazioni

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Contesto storico

La teoria della distruzione creativa di Schumpeter

1890
1914
1942
1957
1957
1960
1965
1848
1910
1914
1950
1957
1960
1960
1970

(se la data è sconosciuta o non rilevante, ad esempio "meccanica dei fluidi", viene fornita una stima approssimativa della sua notevole comparsa)

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